Dalla Piastrella alla posa del Pavimento



Come viene creato e come si monta

4 Passaggi


Mattonelle

Mattonelle in gomma

Piastrelle

Piastrelle in gomma

Tappeto

Tappeto in gomma

Pavimento

Pavimento in gomma


Dalla Creazione fino alla messa in posa delle Lastre

come posare lastre pavimentazione antitrauma

Per l’uso e quindi il giusto posizionamento della pavimentazione antitrauma, occorre il rispetto di alcune normative, ad esempio quando di tratta di installarla nei parchi gioco, o in tutte le aree dove sono presenti giochi per bambini. Lo spessore deve essere quindi definito in base all’altezza di ogni singolo gioco nel rispetto dell’altezza di caduta.

Prima di posare la pavimentazione è necessario creare un fondo speciale che deve supportare la pavimentazione e deve essere drenante, tenendo conto del carico e quindi del peso che la stessa dovrà sostenere. Il fondo avrà uno spessore commisurato in rapporto alle piastrelle di circa 10-20 centimetri.
Le mattonelle, che fra le varie caratteristiche hanno quella di essere permeabili, devono presentare, proprio per il drenaggio dell’acqua, una pendenza di circa il 2-3%, per far scolare l’acqua in tutta sicurezza.

La posa inizia dagli angoli. Le mattonelle vengono messe una accanto all’altra, fino a coprire interamente la superficie. Le lastre, qualora si necessiti, possono anche essere tagliate (con un coltellaccio acuto o con una sega per legno a denti grandi), magari per ricoprire i bordi, quando una mattonella intera risulta essere di dimensioni troppo grandi.
Successivamente, si possono creare il cordolo, anche in gomma, proprio come la mattonella stessa, sia del colore che della misura della lastra stessa. Le piastrelle sono spesse create con rifiuti di pneumatici riciclati, tagliati a pezzi di circa 100 x 100 mm.

Il processo successivo è quello di ridurre il materiale in granuli i quali vengono miscelati con una colla speciale incolore. In alcuni casi, è il cliente stesso a scegliere invece il colore, con lo scopo di ottenere conglomerati idonei per lo stampaggio a caldo. Si tratta di un processo che ha la durata di un giorno, e quindi, entro 24 ore, le piastrelle si solidificano, prendono la forma desiderata e sono pronte per essere messe in produzione.

Montaggi alternativi ad incastro

Un’altra tipologia di montaggio è quella ad incastro a tentone e mortasa. Una lastra è accoppiata con l’altra tramite i profili sui bordi; le fessure devono essere tappate affinchè le piastrelle non si spostino. Bisogna incollare insieme due ultime file di lastre con sottofondo oppure installare i cigli speciali.
Le lastre con incastro a perni sono particolarmente sicure e facili da installare. I bordi della lastra sono dotati di fori nei quali si  inserisce per metà uno spinotto di plastica. Il sistema congiunge quindi i vari pezzi l’uno all’altro.